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La nostra mission

pannelliLa produzione di energia da fonti rinnovabili non è più solo una necessità ecologica, ma rappresenta sempre più un settore strategico dell'economia, in grado di crescere anche in tempi di crisi e di produrre innovazione e occupazione. Questa evoluzione indubbiamente positiva ha purtroppo però portato con sé il gravoso fardello dell'interessamento della criminalità organizzata, come dimostrano le recenti azioni giudiziarie intraprese in diverse parti d'Italia con grossa eco mediatica.
La difesa della legalità in questo settore così strategico e che deve restare "pulito" diventa prioritaria. Per questo la Fondazione Culturale Responsabilità Etica (Gruppo Banca Popolare Etica) ha dato vita ad un progetto intitolato "SCORE: STOP CRIMES ON RENEWABLES AND ENVIRONMENT", affiancata da un gruppo di Partner qualificati come ARCI Lombardia, l'associazione Saveria Antiochia Omicron, la Banca Popolare Etica, C.d.I.E, il Forest Stewardship Council, il Dipartimento Tesaf dell'Università di Padova e l'associazione Valore Sociale.
Finanziato dal Programma "Prevenzione e lotta alla criminalità" dell'Unione Europea, il progetto si propone di promuovere l'impegno diretto di imprese, Pubbliche Amministrazioni e società civile nel contrasto al crimine organizzato e alla illegalità, nei settori foresta/legno ed energie rinnovabili; di fornire agli attori interessati metodologie e strumenti di valutazione, controllo e prevenzione dei rischi di illegalità e di creare un network degli attori interessati per lo scambio di buone prassi e informazioni provenienti da ricerche e sperimentazioni.

Il Progetto intende proprio aiutare le imprese a svolgere un ruolo più incisivo nel contrasto alla penetrazione criminale nell'economia, promuovendone il diretto impegno mediante pratiche e politiche aziendali decise volontariamente, in base ad una visione innovativa di Responsabilità Sociale d'Impresa.

Ricercatori, attivisti di ONG, funzionari di banca, esperti in valutazioni etico/finanziarie, esponenti di imprese ed associazioni di categoria stanno lavorando con l'obiettivo comune di fornire strumenti concreti, utili a contrastare la sempre maggiore influenza della criminalità organizzata nel settore energie rinnovabili e foresta/legno. Gli operatori del settore più esposti a questi rischi, imprese del settore delle energie rinnovabili, imprese del settore legno e arredo, importatori, istituti bancari, ecc. potranno quindi contare su strumenti concreti e di facile uso.
Nel corso dei 30 mesi del progetto (che si chiuderà a Dicembre del 2012), saranno effettuate approfondite ricerche su Criticità e rischi di illegalità nei settori foresta/legno, in quello delle energie rinnovabili e sulle buone pratiche esistenti. Saranno inoltre elaborati e testati appositi modelli, strumenti e metodologie di valutazione, prevenzione e controllo dei rischi di illegalità che saranno pubblicati sul sito e presentati durante diversi eventi nel corso dei prossimi anni.
Per saperne di più leggi il progetto.

Cosa trovi sul sito

sitoscoreIl sito di SCORE è uno strumento che vuole sensibilizzare, informare e dare un supporto concreto alle imprese che operano nel settore delle energie rinnovabili, imprese boschive, imprese che operano nel settore legno e arredamento, alle pubbliche amministrazioni, ai proprietari e gestori forestali e loro associazioni, alle organizzazioni sindacali, unioncamere, Importatori, imprese di trasporto, istituti bancari, consulenti ed esperti nei settori finanziario e ambientale, OO.NN.GG. ambientali.

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NEWS [Archivio]

La legalità alla luce del sole
Nella situazione di crisi economico finanziaria globale il sistema "produttivo" che ne regge meglio i contraccolpi, dimostrando una certa versatilità, è quello della criminalità organizzata, rapida a cogliere le opportunita' dei mercati in espansione in contesti scarsamente regolamentati. La green economy ad esempio rappresenta l'opportunità di riciclarsi e invadere sempre più il tessuto dell'economia legale.

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Infiltrazioni malavitose in Molise
La denuncia arriva dal deputato del pdl Sabrina De Camillis che chiede accertamenti nel settore eolico del territorio molisano ...

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Il taglio illegale del legno è ormai un'epidemia globale
Ogni due secondi "sparisce" una porzione di foresta grande quanto un campo da football. In alcuni paesi il 90% delle attività legate alla filiera del legno è illegale. I proventi criminali che ne derivano vanno da dai 10 ai 15 miliardi di dollari, proventi non tassati e che vanno a costituire fondi neri utilizzati per la corruzione. Questi sono solo alcuni dei dati presenti nel report della Banca Mondiale commissionato dalla Banca Mondiale "Justice for Forests:

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Corruzione e abusivismo edilizio nel Nord Italia
E' stato presentato a Genova il 15 marzo il dossier di Legambiente sulla criminalità e il controllo del settore edilizio nel Nord Italia. I dati riportati nel documento confermano, a dispetto dell'impermeabilità al crimine rivendicato da partiti nordisti, come la criminalità organizzata faccia fiorenti affari nelle regioni del Nord, si legge "dal 2006 al 2010 ci sono state 7.139 infrazioni, 9.476 persone denunciate, 1.198 sequestri, 9 arresti. Senza contare lo scioglimento forzato o le dimissioni anticipate di consigli comunali per infiltrazioni mafiose, Piani di governo del territorio (Pgt) scritti e riscritti "sotto dettatura", professionisti sorpresi con la mazzetta in mano - banconote da 200 e 500 euro - e ancora omicidi, sequestri, denunce".

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Mafia e burocrazia, i nodi che strozzano gli investimenti stranieri
Flessibilità e capacità di attirare i capitali esteri sembrano essere le due condizioni "sine qua non" in Italia non possa avanzare il piano di sviluppo. Ma dall'altra parte dell'Oceano vengono messi in evidenza altri due ostacoli alla ripresa italiana. Federico Rampini, corrispondente da New York per La repubblica, riferisce in un'intervista perchè le grandi aziende americane non investono in Italia, in un paese reso non competitivo dall'eccessiva burocrazia e dalla Mafia.

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Seguire i flussi di denaro per scoprire i canali della criminalità
Giovanni Falcone sosteneva che per svelare la struttura e l'articolazione delle criminalità bisogna seguire i flussi di denaro...a vent'anni di distanza in Unione Europea le sue parole risuonano in quelle pronunciate da Cecilia Malmstrom, commissario per gli affari interni «Dobbiamo colpire i criminali dove fa male. Inseguire i loro soldi dando a giudici e polizie strumenti migliori per seguire la pista del denaro». L'Unione Europea sta pensando un quadro legale più coerente e semplificato per tutti e che faciliti le confische transfrontaliere.

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News
Sintesi delle ricerche del progetto
Sono a disposizioni sul sito le sintesi delle ricerche svolte all'interno del progetto.

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News
SCORE, un progetto che avanza, le energie rinnovabili restino pulite
SCORE (Stop crimes on renewables and environment), il progetto finanziato dal Programma "Prevenzione e lotta alla criminalità" dell'Unione Europea e guidato dalla Fondazione di Banca Etica, continua nel percorso iniziato un anno e mezzo fa e che si avvia alla conclusione entro quest'anno.

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Il rating della legalità per le aziende
"il principale fattore di condizionamento dello sviluppo è la concorrenza sleale operata da imprese mafiose o colluse che - operando con pratiche corruttive o di intimidazione (o con entrambe) - negano l'applicazione del principio cardine dell'economia di mercato: la libera concorrenza"... questo brano è tratto da un articolo di BeneComune e ci sembra una ottima argomentazione, una prospettiva allargata dal settore delle rinnovabili a tutti i settori produttivi che condividono la stessa problematicità...

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la controtendenza del settore delle rinnovabili negli indici di occupazione
In controtendenza l'indice di occupazione del settore delle energie rinnovabili, una buona notizia! Il dato è contenuto nel decimo rapporto "The State of Renewable Energies in Europe" realizzato da EurObserv'ER su dati del 2010. Il settore trainante è quello delle biomasse: 273 mila lavoratori rispetto ai 268.110 del fotovoltaico e 235.145 dell'eolico....ma a leggere bene e a scomporre il dato generale emerge che l'occupazione media nel fotovoltaico è aumentato del 50% e in Italia del 70%! ...leggi l'articolo

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Fotovoltaico, sigilli all'impianto tredici le persone indagate
E' di qualche giorno fa la notizia di sequestro avvenuto nel brindisino da parte della Guardia di Finanza di un terreno di 28 ettari sul quale sorge un impianto fotovoltaico di dieci megawatt. L'accusa è che i responsabili delle società costruttrici, con la complicità dei proprietari, hanno proceduto al fittizio frazionamento del terreno in dieci lotti al fine di eludere la necessaria richiesta Autorizzazione unica Regionale. clicca qui per leggere la notizia

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La finanza miliardaria ha contagiato anche l'eolico e il solare
Il 2011 è stato l'anno del boom degli investimenti nel settore dell'Eolico e del solare. Il dato è riportato nel recente rapporto di PricewaterhouseCoopers (Pwc): transazioni finanziarie miliardarie sempre più frequenti nelle nuove tecnologie verdi, tra cui anche le biomasse e l'efficienza energetica, surclassando il tradizionale dominio dell'idroelettrico. Il valore complessivo degli accordi commerciali nelle rinnovabili (fusioni e acquisizioni tra società), ha visto un incremento del 40% rispetto al 2010, passando da 38,2 a 53,5 miliardi di dollari, il livello più alto mai registrato da Pwc...leggi l'articolo

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PARTNER DEL PROGETTO SCORE

Prevention of and Fight against Crime 2009. With the financial support of the Prevention of and Fight against Crime Programme of the European Union.
European Commission-Directorate General Home Affairs
The information contained in this site does not necessarily reflect the position or opinion of the European Commission.
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